Purtroppo succede ancora spesso che vengano prescritte diete basate su un eccessivo controllo calorico. Queste,fanno sì perdere peso, ma mettendo in serio pericolo la salute. Sono dannose e spesso inutili perché dopo i primi giorni di resistenza si tende a cedere (per fortuna!), agli stimoli della fame inviati dal nostro corpo. In genere in breve tempo si tende anche a recuperare il peso perso e nella maggior parte dei casi si recuperano anche gli interessi.
A settembre una mia amica, non in eccessivo sovrappeso, ha iniziato una dieta da 1000-1200 kcal e dopo 2 mesi ha perso 7 kg. Bene, direte voi, invece no. Ha passato quasi tutto l’inverno ammalata perché il suo sistema immunitario si era indebolito moltissimo e nel giro dei due mesi successivi all’interruzione della dieta ne ha ripresi quasi 10 di Kg.
Sapere che in breve tempo si perderanno molti kg fa venire l’acquolina in bocca, ma bisogna cercare di pensate alle conseguenze. Ora vi riporterò un esempio di dieta sbagliata e i perché*:
COLAZIONE: caffè/tè, 15g biscotti (2-3 biscotti) con un velo di marmellata o 1 yogurt scremato, 1cucchiaio di cereali, 1mela.
PRANZO: 50g riso alle verdure, insalata con 1cucchiaino d’olio, caffè.
CENA : minestra di verdura, pesce al vapore, 1 mela.
Errore 1: colazione troppo ridotta dal punto di vista calorico e nutrizionale. Correzioni: aumenta le quantità di carboidrati (biscotti o cereali), preferendo l’integrale e aggiungi proteine (latte o aumenta la quantità dello yogurt).
Errore 2: a pranzo si dissociano carboidrati e proteine e l’utilizzo dei condimenti è troppo scarso. Tale dissociazione è considerata ormai superata a causa degli effetti negativi della glicemia.Il menù è frustrante e i grassi sono virtualmente assenti. Correzione: a una moderata quantità di carboidrati, meglio se integrali è meglio affiancare un secondo (carne, pesce, uova o latticini). Per condire l’insalata va utilizzata una adeguata quantità di condimento (extravergine d’oliva).
Errore 3: anche a cena rileviamo mancanza di sapori e varietà ed il solito rigido controllo sull’olio. Correzione: il minestrone va arricchito con un po’ d’olio e parmigiano mentre pesci e carni possono essere insaporiti con spezie o un cucchiaio di maionese.
Errore 4: non vi è alcuno spuntino tra i pasti, utile per controllare la fame. Correzione: inserire della frutta che con un apporto limitato di calorie disintossica, idrata, mineralizza e anche sazia con efficienza.
Errore 5: infine l’errore più grande: un apporto calorico del tutto insufficiente ai fabbisogni minimi di qualunque individuo adulto. Correzione: l’apporto calorico dev’essere relativo agli effettivi fabbisogni dell’individuo.
*”Anoressia e bulimia fare pace col cibo” di Attilio e Luca Speciani.